“Un Prisma per Giulia”: La 3ªB trasforma la Geometria in Impegno Civile

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Oggetto: “Un Prisma per Giulia”: La 3ªB trasforma la Geometria in Impegno Civile

Nell’ambito dei percorsi di Educazione Civica voluti dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Eufrasia Fonzo, la classe 3ªB ha realizzato il progetto “Un Prisma per Giulia”.

Il lavoro, guidato dalle docenti Daniela D’Ortona e Annalisa Zampetti, ha visto gli studenti impegnati nella costruzione di un solido geometrico che è anche un manifesto civile. Sulle facce del prisma a base triangolare spiccano acrostici come “SOLARE” dedicato a Giulia Cecchettin, mentre all’interno sono gelosamente custoditi i pensieri dei ragazzi.

“È terribile che avvengano certi eventi di femminicidio,” scrive un alunno nelle riflessioni interne, “mi auguro per tutte di non subire mai queste angherie e violenze”. Un’iniziativa che conferma l’impegno della Scuola Paolucci nel formare cittadini consapevoli e rispettosi della dignità umana.

Le fasi del progetto: Brainstorming: Riflessione collettiva sull’episodio e sui suoi protagonisti. Scrittura Creativa: Realizzazione di tre acrostici (Giulia Cecchettin, il padre Gino e Filippo). Laboratorio Geometrico: Costruzione di un prisma a base triangolare, le cui facce esterne ospitano i messaggi e le decorazioni dei ragazzi. Riflessione Personale: Le facce interne del solido sono diventate lo spazio per i pensieri personali e le firme, sigillando un patto di rispetto reciproco.

Questa buona pratica d’insegnamento dimostra come la scuola possa essere un luogo dove le formule geometriche diventano strumenti per leggere, capire e migliorare la società.