In occasione della Giornata Nazionale del Mare, le classi prime della Scuola Secondaria di I Grado “Paolucci” hanno lasciato le aule scolastiche per immergersi nella realtà del polo marittimo di Punta Penna. Dall’8 aprile, gli studenti sono diventati i protagonisti di un viaggio alla scoperta dell’identità costiera di Vasto, esplorando il delicato equilibrio tra natura, economia e sicurezza. Gli studenti sono stati accolti sul campo dagli assessori Paola Cianci (Politiche giovanili e Istruzione) e Gabriele Barisano (Ambiente), che hanno voluto testimoniare l’importanza di questo ponte diretto tra scuola e territorio.
Accompagnati dai loro docenti, i ragazzi hanno vissuto un’esperienza unica. Con il supporto di Alessia Felizzi (Cogecstre), hanno analizzato la biodiversità della Riserva di Punta Aderci, imparando a riconoscere il valore ecologico delle dune. Dalla natura alla storia il passo è stato breve: ai piedi del maestoso Faro di Punta Penna, gli alunni sono rimasti affascinati dai racconti dello storico guardiano che, per ben 37 anni, ha vegliato sul porto. La tradizione locale è stata poi toccata con mano sul Trabocco Puntadamare, dove la “macchina da pesca” è diventata il simbolo di un legame millenario con l’Adriatico.
Particolarmente significativo è stato l’incontro con le istituzioni. Gli studenti hanno avuto accesso ai locali dell’Ufficio Circondariale Marittimo. Sotto la guida del Comandante e del personale della Guardia Costiera, hanno osservato il funzionamento della sala operativa e della torretta radar, comprendendo come la tecnologia sia messa al servizio della legalità e della sicurezza di chi naviga.
L’iniziativa, che ha visto la sinergia tra il Comune di Vasto, l’ANMI e diverse associazioni ambientaliste, rappresenta una delle “buone pratiche” che caratterizzano l’offerta formativa dell’istituto.
“Promuovere una scuola dinamica che esce dalle mura per abbracciare il territorio è fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi” – ha sottolineato la Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Eufrasia Fonzo – “Ringraziamo tutti i partner che hanno reso possibile questa iniziativa: conoscere il mare è il primo, indispensabile passo per imparare ad amarlo e, soprattutto, a proteggerlo”.
Con questa settimana di attività, la “Paolucci” conferma la sua vocazione di scuola aperta e sensibile ai temi dell’educazione ambientale e della cittadinanza attiva, formando i futuri custodi del nostro prezioso patrimonio marino.







































