Le aule delle classi 1ÂŞA e 1ÂŞC si sono trasformate in un vivace laboratorio di cittadinanza attiva e inclusione. Sotto la guida delle docenti Pia Morelli e Tiplic Oana, gli alunni hanno realizzato il “Gioco dell’Oca delle Emozioni”, un progetto didattico che mette al centro il benessere degli studenti e il rispetto della diversitĂ .
Il progetto non è solo un’attività ludica, ma un esempio concreto di applicazione dei principi UDL (Universal Design for Learning). L’obiettivo è creare un ambiente di apprendimento dove ogni studente, nessuno escluso, possa sentirsi protagonista del proprio percorso.
Il successo dell’iniziativa si fonda su quattro pilastri fondamentali:
-
MultimodalitĂ : L’uso di emoji personalizzate e canali visivi permette a tutti di esprimersi, superando le difficoltĂ linguistiche o testuali.
-
Scomposizione del compito (Chunking): Attraverso micro-obiettivi e “carte-emozione”, il tema dell’emotività è stato reso accessibile, riducendo il carico cognitivo e favorendo la partecipazione.
-
AccessibilitĂ Universale: Grazie a istruzioni multilingue e codici colore, il gioco elimina le barriere comunicative, garantendo un clima di classe sereno.
-
Alfabetizzazione Emotiva: Imparare a riconoscere e nominare i propri stati d’animo è il fondamento essenziale per una convivenza civile e consapevole.
L’Istituto desidera ringraziare sentitamente le docenti Pia Morelli e Tiplic Oana per la professionalitĂ e la sensibilitĂ dimostrate. La loro attenzione ai bisogni educativi di ciascuno ha trasformato l’aula in uno spazio di crescita autentica.
A commento dell’iniziativa, la Preside Eufrasia Fonzo ha sottolineato l’importanza della visione inclusiva della scuola:
“Includere non significa dare a tutti la stessa cosa, ma dare a ognuno ciò di cui ha bisogno per partecipare.”









