Istituto Comprensivo Vasto 1

Percorsi scolastici sulla legalità

Percorsi scolastici sulla legalità

Questa mattina, nel giardino del plesso Paolucci, ripulito dai ragazzi della IG e della II H e allestito con i contenuti e i lavori dei propri percorsi scolastici sulla legalità, sulla mafia e sul ricordo delle vittime di mafia, si è svolta una lezione all’aperto, in cui gli alunni delle due classi si sono scambiati le proprie riflessioni su quanto svolto sul tema della legalità nel corso di questo anno scolastico. Si è parlato di cura del bene comune come primo passo di un cittadino responsabile: non avere cura del luogo in cui si vive, non accorgersi dell’abbandono, non farci più neanche caso e dare per scontato che tutto questo tocchi a qualcun altro sono pensieri potenzialmente pericolosi, terreno fertile per una mentalità mafiosa. Questa la motivazione per cui gli alunni di IG hanno preso in carico un’aiuola all’ ingresso della scuola piantandoci fiori e dedicando idealmente ognuna di queste piante fiorite a una vittima di mafia . Questa, anche, la motivazione per cui i ragazzi della II H , con la guida dell’insegnante di arte, prof Lisio, hanno cercato di dare un senso ad un pilastro presente nell’area ripulita, un “relitto” (con ferri arrugginiti sporgenti ) di un vecchio progetto abbandonato trasformandolo in una sorta “albero di Falcone”, una testimonianza del proprio ‘impegno in memoria di un grande Esempio di legalità. A questo “albero” i ragazzi di II H hanno appeso i loro pensieri e i ragazzi della I G hanno aggiunto dei fiori di carta.

Dopo il ricordo di Giovanni Falcone, doveroso quando si parla di lotta alla mafia, e aver appeso i messaggi all’albero, i ragazzi della II H hanno letto ad alta voce alcune poesie di Alda Merini, di Valerio Magrelli e di Valentino Zeichen. L’incontro si è concluso con la lettura a più voci della poesia di Umberto Santini “Ricordati di ricordare” , una sorta di appello dei nomi dei caduti nella lotta alle mafie e per la democrazia e vittime innocenti.

All’iniziativa ha partecipato anche l’Assessore Anna Bosco, più volte contattata nelle settimane in cui si ripuliva l’area in questione e che non mai ha fatto mancare il suo supporto.

 

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