Istituto Comprensivo Vasto 1

Informativa Ossiuriasi

Gentili Genitori,

è dovere della Scuola informavi che abbiamo ricevuto segnalazioni di alcuni casi di ossiuriasi (vermi) tra i bambini, già sottoposti prontamente a trattamento da parte dei propri pediatri. La presente nota informativa è finalizzata a permettervi di individuare precocemente eventuali sintomi di ossiuriasi e valutare così col vostro pediatra la necessità di praticare approfondimenti.

L’ossiuriasi è un’infestazione parassitaria frequente in età pre-scolare e scolare (meno frequente negli adulti) dovuta al verme Enetrobius vermicularis. Essa colpisce tutte le classi socio-economiche in quanto il contagio non è correlato a cattive condizioni igieniche ambientali né a contatti con animali, ma è puramente inter-umano passando da bimbo a bimbo per trasmissione oro-fecale. Nelle forme sintomatiche infatti i bambini tendono ad avere prurito anale, soprattutto notturno, con disturbi del sonno e irritabilità, e nel grattarsi l’ano raccolgono le uova del parassita sotto le unghie diffondendole poi nell’ambiente circostante domestico e scolastico e trasmettendole così ad altri bambini.

La terapia dell’infestazione è semplice e risolutiva nella maggior parte dei casi. Il vostro pediatra e il medico curante valuteranno in base ai casi, l’opportunità di effettuare la terapia a tutta la famiglia ove sia presente un caso affetto. Il test diagnostico più sensibile per rilevare la presenza di uova di ossiuri nelle fasi precoci e asintomatiche dell’infestazione (ancor prima che compaiano vermi visibili nelle feci) è lo Scotch Test, di semplice esecuzione, non invasivo e di basso costo, eseguibile presso qualsiasi laboratorio territoriale o ospedaliero. È importante essere tutti vigili nel rilevare eventuali sintomi e, nel dubbio, discuterne col proprio pediatra, al fine di evitare “infestazioni ping-pong”. Che vuol dire? Vuol dire che spesso l’infestazione tende a recidivare nello stesso bambino in quanto, nonostante abbia ricevuto il trattamento, tende a riprenderla da compagni di classe in cui non è stata ancora fatta diagnosi.

Fiduciosi di esservi stati d’aiuto e si rinnova la piena disponibilità alla soluzione di qualsiasi problematica.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

Prof.ssa Sandra Di Gregorio

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