Enti pubblici e privati
Nidi Comunali, Ic1 Spataro Paolucci, Ic Rossetti, Ndd, I.O. Ridolfi, I.O. Mattioli D’Acquisto, I.C. Rodari, IC PS Zimarino, Confindustria Abruzzo, scuola dell’infanzia paritaria Il Girotondo, Associazione: Laboratorio Creta rossa, Chiara nei libri, Music Player Academy e Confindustria
Proposta legge regionale sulla creatività presentata alla Regione Abruzzo a Luglio 2025
Tenendo conto della ricca esperienza sulla creatività a livello delle scuole del territorio Vastese di ogni ordine e grado e delle varie associazioni private che promuovono da anni la creatività nella musica, arte, ceramica, teatro, ecc.,
tenendo conto di quanto è importante acquisire competenze creative per preparare i giovani ad un percorso che possa accompagnarli durante l’arco della loro vita, che possa offrire più opportunità anche nel mondo del lavoro, con la possibilità di trovare nuove idee e strategie innovative per migliorare la produttività,
tenendo conto del convegno sulla creatività tenutosi nella Scuola Primaria Spataro Ic1 Vasto il 23.1.2025 con la partecipazione di tutte le istituzioni scolastiche del territorio più i vari enti privati che promuovono la creatività su vari aspetti
si chiede
L’istituzione di una legge regionale sulla creatività che possa includere tutti gli attori sociali della questione.
Finalità progettuali
La creatività è senza dubbio una delle qualità maggiormente richieste non solo a scuola ma anche nella vita di tutti i giorni. In ambito lavorativo, infatti, è una dote decisamente apprezzata in modo particolare per alcuni tipi di professione, come capacità di avere un pensiero divergente, rielaborando e trovando soluzioni inedite. Proprio per tale ragione lo sviluppo di questa competenza dovrebbe essere una delle tematiche fondamentali da affrontare per lo sviluppo di una comunità essendo tra le skill più importanti da raggiungere per la velocità del cambiamento tecnologico e l’evoluzione delle dinamiche economiche e riflette un bisogno crescente di investire nelle competenze creative dei giovani. C’è l’idea di promuovere la creatività come una risorsa trasversale, che va oltre le tradizionali discipline scolastiche per avere un impatto significativo sulla crescita culturale, sociale ed economica del territorio.
Il percorso, che va intrapreso su più fronti, dal Nido in poi, deve favorire il pensiero divergente, il rispetto di ogni punto di vista, lo sviluppo di un pensiero nuovo e originale anche con l’utilizzo della tecnologia, valorizzando la grandissima ricchezza creativa delle istituzioni scolastiche e della nostra comunità più in generale.
C’è la disponibilità da parte degli enti sopraindicati di realizzare un ambizioso progetto educativo, ogni anno, legato a promuovere la creatività diffusa che possa rendere il territorio ancora di più presidio di bellezza e cultura, con la consapevolezza che la promozione della cultura umanistica, la valorizzazione del patrimonio artistico e la creatività, oltre che le competenze digitali e stem, siano temi centrali della comunità.
Si prevede di
- incrementare la manipolazione, il pensiero divergente, l’espressione di sé, puntando sullo sviluppo della creatività come matrice comune che diventa vera e propria cura, per sviluppare la capacità di andare oltre il pensiero convenzionale anche mediante attività laboratoriali che incrementano le competenze creative in un percorso anche emozionale che include mente e cuore
- potenziare le attività in campo musicale o teatrale, oltre che artistico, in campo logico linguistico e logico matematico e nelle attività di stem, per aiutare i bambini e ragazzi a scoprire sé stessi, affrontando le sfide del futuro, realizzando appieno il proprio potenziale umano e professionale.
- sviluppare il pensiero divergente e creativo che valorizza l’esperienza, l’empatia, il processo collaborativo che mediante una didattica laboratoriale va oltre le discipline anche con corsi orientanti che individuano le attitudini, individuano abilità e competenze e rimodulino i metodi.
- potenziare la curiosità e il pensiero differente con nuove metodologie, per creare un nuovo ponte con la società, proponendo un’educazione al bello, un incremento della passione e della cultura, anche mediante la musica.
Collaborazione Pubblico-Privata
È fondamentale che la legge includa una rete di attori pubblici e privati (nidi comunali,scuole pubbliche e paritarie, enti locali, associazioni culturali, imprese) in modo da creare un sistema integrato e sinergico che favorisca la circolazione delle idee e la sperimentazione di nuove metodologie educative, per poter creare un sistema coordinato efficace, per costruire un dialogo aperto e costruttivo tra mondo della cultura e dell’economia evitando che troppe potenzialità e ricchezze della comunità siano disperse e inespresse.
Multidisciplinarietà progettuale
L’idea è quella di promuovere la creatività in modo multidisciplinare includendo la musica, il teatro, l’arte, le discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) ma anche l’italiano e le discipline antropologiche, in modo da favorire una sinergia tra questi mondi.
Creatività come Competenza Trasversale
Il percorso educativo dovrebbe essere sviluppato progressivamente, partendo dal nido e proseguendo fino alla scuola secondaria di primo grado, e avere come obiettivo principale quello di stimolare il pensiero divergente e critico.
Insegnare a “pensare fuori dagli schemi” non solo favorisce la creatività individuale, ma allena anche la capacità di risolvere problemi complessi, un’abilità sempre più richiesta nel mondo del lavoro.
Didattica Laboratoriale e Esperienziale
La didattica laboratoriale è una strategia potente nel processo educativo per sviluppare la creatività, in quanto consente agli studenti di “fare” piuttosto che solo “imparare”, di apprendere attraverso l’esperienza diretta, favorendo lo sviluppo di molteplici abilità e competenze. L’introduzione di laboratori interdisciplinari potrebbe essere un aspetto innovativo della proposta, stimolando la curiosità e la passione per l’apprendimento valorizzando anche il patrimonio culturale del territorio, creando legami con la comunità.
Mediante l’attività laboratoriale si favorisce:
Apprendimento attivo: Le attività laboratoriali permettono agli studenti di imparare facendo, stimolando una comprensione più profonda e duratura dei concetti. Non si tratta solo di memorizzare informazioni, ma di esplorare e sperimentare, il che rende l’apprendimento più coinvolgente.
Sviluppo di competenze pratiche: Ogni laboratorio consente agli studenti di sviluppare competenze pratiche che possono essere utilizzate nella vita quotidiana o in futuro nel mondo del lavoro.
Creatività e problem solving: Durante le attività laboratoriali, gli studenti sono spesso chiamati a risolvere problemi, affrontare sfide inaspettate e trovare soluzioni creative. Questo stimola la loro capacità di pensiero critico e di innovazione.
Motivazione e curiosità: Le attività pratiche rendono l’apprendimento più interessante e stimolante, incrementando la curiosità degli studenti. Quando possono vedere i risultati tangibili di ciò che stanno imparando, sono più motivati a esplorare e approfondire.
Sviluppo delle competenze sociali: In molte attività laboratoriali, gli studenti lavorano in gruppi, il che favorisce il lavoro di squadra, la cooperazione e lo scambio di idee. Questi sono aspetti fondamentali per il loro sviluppo sociale e relazionale.
Integrazione delle conoscenze: I laboratori permettono di mettere in pratica le nozioni apprese nelle diverse materie scolastiche, creando collegamenti tra di esse. Ad esempio, un laboratorio di biologia può integrare conoscenze di chimica, fisica e matematica, mostrando come queste materie siano strettamente interconnesse.
Sviluppo della responsabilità e autonomia: Gli studenti sono chiamati a seguire procedure, gestire il tempo e talvolta anche a lavorare in autonomia. Questo li aiuta a sviluppare un senso di responsabilità e ad acquisire competenze organizzative.
In conclusione, le attività laboratoriali sono essenziali perché non solo arricchiscono l’apprendimento teorico, ma contribuiscono anche a formare cittadini più competenti, creativi e capaci di affrontare le sfide del mondo moderno.
Sostenibilità e Cultura del Bello
La proposta ha la finalità di sviluppare una “educazione al bello”, fondamentale per arricchire l’ambiente di vita dei giovani e creare una società che apprezzi e coltivi la bellezza in ogni sua forma. La cultura del bello non solo arricchisce l’esperienza individuale, ma contribuisce anche a un senso di identità collettiva.
Inoltre, sarà inclusa la sostenibilità come valore importante, in quanto la creatività non riguarda solo l’aspetto estetico, ma anche soluzioni innovative e responsabili per il futuro.
Attività annuali previsti
Saranno organizzati eventi, festival, convegni, e concorsi in cui gli studenti, le scuole e i vari eventi coinvolti parteciperanno attivamente, con il supporto di professionisti e associazioni culturali locali.
Monitoraggio e Valutazione
Si prevede un sistema di monitoraggio e valutazione per:
- valutare l’efficacia degli interventi creativi
- migliorare le competenze degli studenti
- favorire l’integrazione tra il mondo scolastico e quello culturale.
Strumenti di feedback, sia da parte degli insegnanti che degli studenti, potrebbero aiutare a perfezionare continuamente le attività proposte.
Proposta legislativa regionale
Con la presente proposta legislativa si vuole costruire un nuovo ecosistema che sappia riconoscere e accompagnare le capacità creative della Regione Abruzzo
Si propone la costituzione di una politica organica e continuativa a sostegno di tutto l’ecosistema che nella comunità segue con risvolti diversi la creatività, per la creazione di luoghi, dove il pensiero divergente sia diffuso in molteplici dimensioni: le scuole pubbliche e private, le associazioni e enti, per definire un indirizzo strategico, gli strumenti di promozione, le politiche di comunicazione e di valutazione.
Ambiti di intervento generali
- sostegno alle associazioni, enti e imprese del settore favorendo strumenti innovativi di finanziamento;
- supporto alla creazione di luoghi per la creatività;
- rafforzamento dell’ecosistema creativo regionale.
Strumenti di sostegno per la crescita di metodologie di sviluppo della creatività
- Creare una rete di relazioni tra enti e associazioni per realizzare progetti innovativi
- Promuovere una formazione dei docenti e professionisti sui temi della creatività e del pensiero divergente
- Diffondere le buone pratiche
- Fissare criteri e modalità degli strumenti di intervento, definendo su base annuale un quadro di azioni da intraprendere.
- Stabilire una “Clausola valutativa” per verificare l’attuazione della legge ed i suoi concreti effetti.
Disposizioni a favore del settore culturale, scientifico, digitale e creativo
Finalità e ambito di applicazione
Finalità
- La presente legge promuove e valorizza il settore culturale, scientifico, digitale e creativo, di seguito denominato settore creativo, con l’obiettivo di favorirne la crescita anche non solo in ambito scolastico ma anche nella comunità.
Definizioni
Ai fini della presente legge, si intende per:
settore creativo, il settore che comprende tutte le attività dirette allo sviluppo, alla creazione, alla produzione, alla diffusione e alla conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative e, in particolare, quelle relative all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, all’artigianato artistico, all’audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali, al software, al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, all’editoria, alla radio, alle arti visive, alla comunicazione e alla pubblicità;
Ambiti e strumenti di intervento
Tipologie di intervento
Nell’ambito delle finalità della presente legge, la Regione sostiene scuole, enti e imprese del settore creativo attraverso:
- contributi a fondo perduto
- sponsorizzazioni o collaborazioni con enti pubblici e privati per supportare la realizzazione degli eventi.
- campagne di raccolta fondi per supportare iniziative specifiche
facilita lo sviluppo delle collaborazioni attorno a specifiche iniziative progettuali di carattere innovativo tra scuole, enti e imprese del settore creativo, sostiene, anche in collaborazione con soggetti privati, la creazione di luoghi produzione culturale e di formazione per il settore creativo
ne favorisce l’accessibilità e l’utilizzo da parte delle scuole, enti e imprese del medesimo settore
rafforza l’ecosistema creativo regionale, sia direttamente, sia attraverso la concessione di incentivi agli enti locali che promuovono nel proprio territorio programmi per sostenere imprese ed ecosistemi creativi.
- La Regione concede i contributi, i finanziamenti o le altre forme di sostegno per la realizzazione delle misure d’intervento, nel rispetto della normativa statale ed europea
- Per favorire l’aggregazione tra scuole, enti e imprese del settore creativo, con l’obiettivo di accrescere la loro competitività e la loro capacità di innovazione, la Regione promuove le reti di enti del settore creativo, anche prevedendo specifiche premialità nelle misure di sostegno di cui al presente articolo.
Attività previste in rete
Il progetto regionale di cui sopra propone un “Festival Regionale della Creatività”, che consiste nella realizzazione di un cartellone unico di eventi, con percorsi curriculari ed extra-curriculari, anche in verticale, organizzati dalle scuole di un territorio ampio e riconducibili per contenuti alle seguenti aree tematiche:
1) Musicale – coreutica;
2) Teatrale – performativa;
3) Artistico – visiva;
4) Linguistico – creativa
5) stem
6) digitale.
Gli eventi saranno presentati in rete, in collaborazione con gli enti accreditati del “Sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività” o altri enti, anche del terzo settore.
Le produzioni realizzate dalle scuole partecipanti possono coinvolgere in sinergia più tematiche e linguaggi artistici.
Oltre agli eventi, potranno essere organizzati eventi e workshop che coinvolgano le famiglie, i docenti e i membri della comunità per promuovere un senso di appartenenza e rafforzare la relazione scuola-comunità.
Le aree tematiche includono anche la sostenibilità e l’inclusività come elementi fondamentali in tutte le attività, con attività e laboratori che promuovono l’ecologia e che trattano tematiche legate alla diversità.
Il “Festival Regionale della Creatività” si svolgerà in forma itinerante tra la fine di novembre e la metà di dicembre di ogni anno.
Sono previste iniziative finalizzate alla formazione per favorire l’acquisizione di nuove metodologie con corsi di formazione e aggiornamento
Luoghi per la creatività
La Regione promuove, anche in partenariato con operatori privati:
- la creazione di luoghi di promozione della creatività e di formazione per il settore creativo, di seguito denominati luoghi per la creatività
- strumenti di promozione dell’ecosistema creativo del territorio regionale.
- l’istituzione del Premio “Abruzzo creativo”
La Regione sostiene attività di studio, analisi, promozione e valorizzazione dell’ecosistema creativo del territorio al fine di favorirne e consolidarne lo sviluppo. In quest’ambito la Regione concede contributi e finanziamenti ai comuni che avviano programmi e iniziative di promozione e valorizzazione degli ecosistemi creativi nel proprio territorio.
Al fine di riconoscere e valorizzare le eccellenze del territorio dell’Abruzzo è istituito il premio “Abruzzo Creativo”. Il premio, conferito annualmente con decreto del Presidente della Regione, riconosce:
- il progetto creativo dell’anno, scelto tra reti di scuole, enti e imprese pubblici e privati che operano nel territorio regionale e che si sono maggiormente distinti per la loro attività ed il ruolo svolto nella valorizzazione del settore creativo anche con la realizzazione di festival diffusi legati alla creatività che propongono attività anche legati agli aspetti digitali, con diverse attività, mostre e performance.
- il Creativo emergente dell’anno, scelto tra i professionisti o gli imprenditori di età inferiore ai trenta anni che operano nel territorio regionale e che si sono maggiormente distinti nella promozione e valorizzazione del settore creativo.
Piano annuale degli interventi
La Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, adotta, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge regionale di bilancio, il piano annuale degli interventi che comprende i singoli ambiti e strumenti di intervento e la relativa copertura finanziaria;
Il piano annuale degli interventi è pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione e sul relativo sito istituzionale.
Profili organizzativi
Struttura per il settore creativo
- è istituita un’apposita struttura per il settore creativo, all’interno del Segretariato generale della Giunta regionale. Tale struttura,
- definisce annualmente i documenti di analisi della situazione relativa ai vari enti del settore creativo e le linee di indirizzo strategico;
- cura la preparazione del piano annuale degli interventi
- coordina le attività delle diverse strutture dell’amministrazione al fine dell’attuazione del piano annuale degli interventi;
- promuove e coordina le attività di rilievo europeo e statale relative al settore creativo.
Rispetto della normativa dell’Unione europea sugli aiuti di Stato
I contributi previsti dalla presente legge sono concessi nel rispetto della normativa dell’Unione europea vigente relativa agli aiuti di Stato
- Disposizioni finanziarie
Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge si provvede mediante l’istituzione di un Fondo per la Creatività. 2. La dotazione finanziaria annuale del Fondo di cui al comma 1 è stabilita nella misura di ………….
Entrata in vigore
La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.
